Ristorante storni - Tesserete 20.03.2015- 30.06.2015          
Espositore : Gilberto Luvini            Tema: Due passi in compagnia                Indietro

 Sfogliare, girare di pagine, convinti di far passare quel tempo che non ritorna.
Lo possiamo fare in diversi modi, ad esempio sfogliandolo rapidamente per poi dimenticare quanto visto e letto sotto la polvere del tempo, o possiamo guardare queste immagini leggendo quanto vi stanno raccontando.
Ritengo, forse a torto, che la fotografia descritta da un lungo testo diventa un testo illustrato da una fotografia, e una foto senza testo, o al massimo con un titolo e un breve commento, sia un momento in cui riconoscere l’istante, che passato nel tempo è diventato forma racchiusa in una cornice e depositata su un foglio di carta, senza alcuna pretesa artistica vuole svelare l’umore di attimi diventati ricordi.
Ma sono anche attimi di riflessione o forse di una seconda coscienza che appare guardando e frugando in immagini diverse, immagini che non provengono direttamente da quanto ci appare, ma sono una realtà nascosta e immersa, filtrata dalla fotografia, qualche cosa che appare solo nel suo assieme di immagine che è stata ricercata a fondo e non improvvisata.

Scrivere con la luce, il modo migliore per ridare il giusto spazio al termine fotografia, una definizione molto bella e penetrante, si perché raccoglie la nobile arte dello scrive, e in questo caso non con l’inchiostro ma con la luce, e a volte aggiungendo il sale dei colori.

Gilberto Luvini

Pioggia al lago, il silenzio, la nostalgia Ultini raggi di sole, poi la notte Colori di ghiaccio Un balcone sulle nebbie del lago Fermo nel tempo in movimento nei suoi riflessi
Passi sulla sabbia, verso il lago Ricordi di lago Riflessi, riflessioni Realtà capovolte  I colori della soliztudine, una foglia
Colori sommersi Lo specchio e l'airone In volo in compagnia della libertà