Ristorante storni - Tesserete 01.03- 31.05.2013          
Espositore : Peter Keller               Tema: Borkum, North Sea                  Indietro


Al nord della Germania, nello stato federale della Bassa Sassonia e al confine con l'Olanda si trovano le isole dalla Frisia orientale.

Da ca. 1000 anni l'uomo abita queste isole e da 1000 anni lotta contro le forze della natura. Il Mare del Nord è un mare violento e caratterizzato dalle sue potenti maree. Le maree e le forti correnti marine determinano infatti la geografia, la vegetazione, la fauna e il ritmo della giornata degli abitanti. E le violenti tempeste invernali mettono regolarmente a dura prova la volontà di sopravvivere di chi abita su queste isole.

Tra la costa e le isole giace il "Wattenmeer", una superfice per metà marina e metà terrestre. Mare e terra si dividono questo territorio due volte al giorno per 12 ore e 26 minuti. Un paesaggio unico al mondo, oggi definito Parco Nazionale e protetto come patrimonio culturale mondiale dall'Unesco.

L'isola di Borkum è la più grande e l'unica ad avere un agglomerato cittadino. Borkum conta 5200 abitanti e ogni anno ospita 200,000 turisti. Il turismo e le cure mediche offerte dai tre sanatori locali sono le uniche risorse dell'isola. Essendo tutta la zona un grande Parco Nazionale, le attività come la pesca, la caccia e l'agricoltura non possono più essere esercitate.

 Mentre in estate l'isola è totalmente in mano ai turisti, durante il rigido inverno Borkum va in letargo. In inverno il "Borkum Riff", un insieme di banchi di sabbia antistanti la spiaggia principale, offre al visitatore solitario nei momenti di bassa marea la possibilità di camminare per molti chilometri sul fondo marino prosciugato. E il "Wattenmeer", quando il mare si ritira, offre uno spettacolo quasi surreale composto da variegati colori, ghiaccio, sabbia, fango e venature di corsi d'acqua.

L'acqua del Mare del Nord è sempre in movimento, spinta dal ritmo delle maree e dai forti venti delle depressioni atlantiche. La natura a Borkum è irta di pericoli ma offre anche un paesaggio spettacolare e dei tramonti da sogno che fanno quasi dimenticare la durezza della vita di chi ci abita.  
 

Biografia

Peter Keller, classe 1950, ha dapprima seguito una formazione nell'ambito della tipografia e della fotografia, in seguito si è diplomato in Ingegneria della stampa e dei media presso l'Università di Stoccarda. Dopo una carriera dirigenziale per diversi quotidiani, da luglio 2012 lavora come fotografo e giornalista indipendente. Ha collaborato con i fotografi Adriano Heitmann e Reza Khatir. Nel 2010 è stato pubblicato il volume fotografico Barocco (Edizioni Casagrande) e alcuni suoi lavori sono presenti in Dodicisette (Edizioni Salvioni, 2012), il catalogo della mostra 12x7 (Casa Pellanda, Biasca). Pubblica regolarmente i suoi reportages sulla rivista Ticinosette.