Emeliana Rigamonti
  Biografia
Le prime foto le ho scattate con impegno a 18 anni con un’Agfa, già vecchia allora e regalatami da mio cugino Armando, con i cerotti sul soffietto per impedire alla luce di entrare dalle fenditure create dai suoi tanti anni di vita.
Ma la vera passione per questa disciplina è iniziata con l’acquisto della Nikon F401S. I risultati ottenuti con questa reflex mi hanno stimolata allo “scatto”.
Ora, per evitare peso da portarmi appresso, passo volentieri alla digitale coolpix 5400 sempre di Nikon.
Essere socia dei Fotoamatori della Capriasca mi da l’opportunità di ricevere, durante i nostri incontri, preziosi consigli e istruzioni per migliorare o conoscere tecniche.
Le esposizioni al ristorante Storni di Tesserete, luogo abituale delle nostre mostre, mi danno soddisfazione e sicurezza.
Il mio repertorio è a colori e visita in prevalenza paesaggi e motivi della natura, particolarmente le trasparenze per andare oltre il visibile. Dei soggetti cerco di prendere in prestito l’emozione con la quale loro mi si presentano.
Un nuovo aspetto dell’immagine ha iniziato da poco ad attrarmi: il riflesso.
Il riflesso è stato il fascino che ho subito dagli specchi d’acqua delle Gole della Breggia, durante una recente escursione in questo luogo intrigante.
Le immagini del calendario Raiffeisen Breganzona di quest’anno sono frutto della mia passione fotografica.
Da poco ho iniziato a dipingere con l’acquerello e sovente i modelli privilegiati sono le stesse mie fotografie. Con questo lavoro di riproduzione capisco meglio il valore degli elementi e delle proporzioni che concorrono a costruire la foto.
 
     
 
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